Vuoto a perdere


Sento ancora un fremito

Un impercettibile suono

Un intimo cigolio

Uscire da un abisso scuro

Vuoto di niente

Pieno di tutto

Assolutamente folle

Perchè rinunciare

Sussurra una debole voce da dentro

Ma si fa sempre più sottile

E sfumata e lontana

Quest’ombra di ciò che ero

Adesso sono qualcos’altro

Fuggito da me stesso

Per reggere l’urto violento

Sono ormai solo un fantasma

Pallido riflesso sfumato

Quasi invisibile

Per non farmi toccare

Da quel pieno di tutto

Vuoto di niente

Scompaio all’alba silenzioso

Non cercatemi fino all’arrivo del buio

© 2014 Daniele Cerva

Immagine © 2012 Simone Nencini

vuoto-a-perdere-2df4b222-5c04-4085-a442-edb2d6b946e2

Annunci

Verità


Al di là

di queste voci

il niente

Oltre

questi rumori

il vuoto

Solo

illusioni

evanescenti

Come sempre

meglio

il silenzio

e quello

che devo dire

a me stesso

Daniele Cerva

01 gennaio 2014

 

il_vuoto